App da campo · iOS & Android in arrivo

La scheda di scavo
si compila dove si scava.

geadi è l’app che l’archeologo usa in trincea: schede di US e ritrovamenti, geometrie GPS con snap ai vertici, foto agganciate allo strato. Anche senza rete. Quando risali dal saggio, la documentazione è già pronta per la piattaforma.

  • Funziona offline
  • Snap ai vertici GPS
  • Foto agganciate alla scheda
  • Invio e approvazione
9:41offline
Scheda di scavo nell'app geadi (schermata reale)
Una giornata di scavo

Rileva, mappa, foto, invia, approva. Tutto mentre sei ancora nel saggio.

Segui il dato dal momento in cui esce dalla terra a quando entra, già validato, nella piattaforma. Niente ricopiature la sera, niente fogli persi nel fango.

  1. 1
    08:10Rileva

    Apri la scheda direttamente nel saggio

    Tipo di lavorazione, US, quota, misure, cronologia, materiali ed esito: compili mentre osservi, non a memoria la sera in albergo.

  2. 2
    09:35Mappa

    Disegni la geometria sulla mappa

    Punto, linea o poligono con lo snap ai vertici e le coordinate GPS reali. Il rilievo nasce georiferito, pronto per la piattaforma.

  3. 3
    11:20Foto

    Scatti e alleghi senza uscire dalla scheda

    Dalla fotocamera o dalla galleria. Ogni foto e ogni documento restano agganciati alla lavorazione e allo strato giusto.

  4. 4
    16:45Invia

    Chiudi la scheda e la mandi al responsabile

    Se in trincea non c’è rete resta in coda e parte da sola appena torni in copertura. Tu non ci pensi più.

  5. 5
    18:02Approva

    Il responsabile approva o rimanda con una nota

    Il dato entra nella piattaforma già validato. Stato sempre visibile a tutta la squadra: niente versioni doppie, niente dubbi.

Cosa fa sul campo

Tutto lo scavo, in un’app pensata per il cantiere.

Niente fogli da ricopiare la sera. Ogni gesto — misurare, fotografare, disegnare, inviare — avviene una volta sola, nel punto esatto in cui accade.

01

Schede di scavo sul posto

US, saggi, pozzetti, trincee e ritrovamenti: tipo, definizione, quote, rapporti stratigrafici, materiali ed esito, compilati mentre sei nel saggio.

02

Mappa, GPS e geometrie

Disegni punti, linee e poligoni georiferiti. Lo snap ai vertici chiude i perimetri con precisione; coordinate e accuratezza sempre in vista.

03

Foto e allegati

Fotocamera o galleria, più documenti: ogni file resta legato alla scheda e al punto sulla mappa, con data e coordinate.

04

Strati, misure, materiali

Sequenza stratigrafica, profondità, cronologia e classi di materiali: la sezione dello scavo prende forma mentre lavori.

05

Consultazione offline

Niente rete sul cantiere? Consulti e compili comunque. Al rientro in copertura, sincronizzi con geadi.cloud con un tocco.

06

Invia e fai approvare

L’operatore invia la scheda, il responsabile approva o rifiuta con una nota. Il dato resta tracciato dal campo all’archivio.

Perché geadi

Tre cose che sul campo cambiano tutto.

01

Offline per davvero

Sul cantiere la connessione è un lusso. geadi tiene tutto sul dispositivo — schede, geometrie, foto — e mette in coda le modifiche. Torni in copertura, sincronizzi, e nulla va perso.

02

Geometrie che combaciano

Disegni direttamente sulla mappa e agganci i vertici con lo snap: perimetri di saggi e US chiusi senza sbavature, con coordinate reali. Dati puliti, pronti per il GIS.

03

Dal rilievo all’approvazione

Un flusso chiaro tiene insieme squadra e qualità: l’operatore compila e invia, il responsabile valida. Ruoli, inviti e stato di ogni scheda, in un colpo d’occhio.

Offline-first, per davvero

Il cantiere non ha il Wi-Fi.
geadi non se ne accorge.

Ogni scheda, geometria e foto viene salvata sul dispositivo e messa in coda. Quando torni in area coperta, geadi sincronizza tutto con geadi.cloud — senza doppio inserimento, senza dati persi.

100%
consultabile offline
0
inserimenti doppi
Auto
sync al rientro
MRGTABSF

Team e ruoli: operatori, responsabili e ospiti, tutti sullo stesso dato.

Sul campo
salva in locale
3 in coda
sync
geadi.cloud
tutto allineato
✓ aggiornato
Domande frequenti

Tutto quello che serve prima di scendere in trincea.

Come funziona l'app sul campo, su quali dispositivi gira e come si collega alla piattaforma geadi.

01geadi funziona davvero offline?

Sì. Compili schede e diario, scatti foto e registri la posizione GPS anche senza rete: tutto resta salvato sul dispositivo. Le schede ancora da inviare sono contrassegnate, così sai sempre cosa deve partire, e vengono trasmesse quando rientri in copertura — all'apertura dell'app, aggiornando la lista o con un tocco su «Invia ora».

02Se il telefono si spegne prima che torni in copertura, perdo il lavoro?

No. Quello che compili offline viene scritto sul dispositivo, non tenuto in memoria: riaprendo l'app lo ritrovi dov'era, foto comprese. Un elemento esce dalla coda solo quando la piattaforma lo ha accettato.

03Su quali dispositivi funziona?

Su iPhone e iPad e su smartphone e tablet Android. L'app è in fase beta: puoi richiedere l'accesso lasciando la tua email qui sotto.

04Come si collega alla piattaforma geadi?

Usa lo stesso account della piattaforma geadi.cloud. Le schede compilate in trincea compaiono in ufficio dopo la sincronizzazione, e le modifiche fatte al desktop tornano sull'app.

05Posso esportare i dati per QGIS?

Sì. Le geometrie e le schede sono georeferenziate ed esportabili in shapefile e PDF dalla piattaforma, pronte per QGIS e per la Soprintendenza.

06Quanto costa l'app?

L'app è gratuita. Per usarla serve un account geadi: c'è un piano Free permanente per iniziare, con piani a pagamento sulla piattaforma quando ti servono più progetti o funzioni.

07Come entro nella beta?

Lascia la tua email nel modulo qui sotto: ti avvisiamo appena l'app è disponibile per il tuo dispositivo.

Beta privata · iOS & Android

Porta geadi sul tuo prossimo cantiere.

L’app arriva presto su App Store e Google Play. Lascia la tua email: ti mandiamo l’accesso alla beta appena è pronta — nessuno spam, solo il link.